Riflessione emotiva sul denaro
Riconosci i tuoi schemi

Il percorso

A chi parliamo

Non servono situazioni di crisi. Basta sentire che il denaro porta con sé qualcosa di pesante, qualcosa che non si riesce a guardare con serenità.

Il disagio non ha una soglia di accesso

Spesso chi si avvicina a questo percorso non ha problemi economici gravi. Ha un lavoro stabile, riesce a pagare le spese. Eppure si sente in colpa quando spende. O evita di guardare il conto corrente per giorni. O si sveglia di notte con pensieri sul denaro che non riesce a mettere a tacere.

Il punto non è la quantità di denaro che hai. Il punto è come ti senti in relazione ad esso.

Persona seduta in riflessione silenziosa sul proprio rapporto con il denaro

Profili che ritroviamo spesso

Chi guadagna bene ma si sente sempre "non abbastanza"

Lo stipendio arriva, le spese sono coperte. Eppure c'è una voce che dice che non è mai sufficiente, che bisognerebbe fare di più, risparmiare di più, controllare di più.

Chi evita sistematicamente di guardare i conti

Le notifiche bancarie restano non lette. Le buste paga si accumulano senza essere aperte. Non è incapacità: è un evitamento che ha una logica emotiva.

Chi oscilla tra spese impulsive e senso di colpa

Acquisti che sembrano liberatori sul momento, seguiti da rimorso. Un ciclo che si ripete e che lascia confusi su cosa si voglia davvero.

Chi non riesce a parlare di soldi in coppia o in famiglia

Il denaro diventa un argomento carico di tensione. Le conversazioni finiscono in conflitto o vengono evitate del tutto, anche quando c'è bisogno di parlarne.

Cosa questo percorso non è

La chiarezza è importante. Questo programma non è terapia psicologica e non sostituisce un percorso clinico. Non offre diagnosi, non tratta disturbi, non gestisce situazioni di emergenza psicologica.

Non è nemmeno consulenza finanziaria. Non analizziamo portafogli, non consigliamo prodotti di investimento, non gestiamo situazioni debitorie.

È uno spazio di riflessione guidata. Un contesto strutturato in cui guardare i propri schemi con più chiarezza e meno giudizio.

Ti riconosci in qualcuno di questi profili?

Il percorso inizia con una conversazione. Senza impegni immediati, senza aspettative predefinite.